
Nell’ambito del progetto “L’arte delle erbe palustri”, sostenuto dalla Fondazione Caripit e dai Comuni di Altopascio, Larciano e Ponte Buggianese, è prevista una visita etnobotanica, gratuita nella Riserva Naturtale del Lago di Sibolla, che si svolgerà domenica 28 settembre con orario ore 9-12.
Il Lago di Sibolla è da considerare, dal punto di vista floristico, uno dei più importanti biotopi palustri della Toscana; ancora oggi sui caratteristici “aggallati” di torba ricoperti di sfagno, muschio di origine nordica, crescono rigogliose le Felci reali.
La zona palustre è prevalentemente coperta dal “magnocariceto”, costituito da piante appartenenti al genere Carex (compreso il “sarello”), mentre ai margini del lago si trovano piccoli boschi umidi a prevalenza di Ontano nero e prati umidi acidofili.
Visitando la Riserva Naturale del Lago di Sibolla è possibile immaginare (seppure in proporzioni ridotte) quale doveva essere l’aspetto paesaggistico ed ambientale dei vicini Paduli di Fucecchio e di Bientina prima delle bonifiche del secolo scorso.
La visita, condotta da una guida qualificata, è rivolta ad un numero massimo di 25 partecipanti ed è aperta a tutti (non solo ai corsisti).
Per informazioni telefonare al 370 3695621
La prenotazione è obbligatoria. Mandare una mail a amicidelpaduledifucecchio@gmail.com





