Il Lago

Il Lago di Sibolla è un piccolo lago naturale circondato da una ben più ampia area palustre e da alcune aree prative e boscate. Esso rappresenta un prezioso mosaico di habitat rari ed è tutelato da una riserva naturale regionale che si estende per circa 64 ettari.

Il lago è alimentato da acque sorgive – in minore misura da acque meteoriche – ed ha un solo emissario, il Fosso Sibolla, collegato con il Padule di Fucecchio.

Foto del lago di P. Franzè
Foto del lago di P. Franzè

ORARI

Il Centro Visite sarà aperto ogni fine-settimana e nei giorni festivi secondo i seguenti orari:

mese di maggio:

Sabato: ore 15.30 – 18.30
Domenica e festivi: ore 9.00-12.00 e 15.30-18.30

mese di giugno:

Sabato: ore 16.00 – 19.00
Domenica e festivi: ore 9.00-12.00 e 16.00 -19.00

 

 

Il Percorso Visite

Il Percorso Visite inizia dal Centro Visite, presso il cancello di entrata, e si snoda per circa due chilometri su un facile sentiero che corre ai margini dell’area palustre sui lati meridionale ed orientale fino ad approssimarsi all’abitato di Corte Moroni, dove si trovano un giardino didattico ed uno spazio ricreativo (in allestimento). A poca distanza dal Centro Visite, un breve sentiero che si apre sulla sinistra porta ad una passerella che termina in un osservatorio affacciato sul lago. Percorrendo la passerella è possibile osservare alcune delle piante tipiche dell’ambiente di torbiera come la Felce palustre e la Felce florida. Proseguendo, il sentiero costeggia un raro esempio di ontaneta inondata e successivamente consente di osservare alcuni prati umidi costituiti da grandi carici, giunchi ed altre elofite. Sulla destra del sentiero prevalgono prati asciutti e nel mese di aprile è possibile osservare la fioritura di una delle più importanti stazioni in Toscana del Narciso dei Poeti (Narcissus poeticus). Alcuni notevoli esemplari di Farnia costeggiano il percorso su entrambi i lati. Il sentiero curva quindi in direzione est verso Corte Moroni e da questo lato si raggiunge a breve il Fosso Sibolla, unico emissario del lago che lo collega al Padule di Fucecchio. Proseguendo, in pochi minuti si giunge al giardino didattico.

Prati allagati a predominanza di grandi carici
Prati allagati a predominanza di grandi carici
Il percorso visite
elaborazione di Alessandro Sacchetti
Prati umidi e boschi di farnia.
Prati umidi e boschi di farnia.

Un’area di rilevante interesse botanico.

Seppure di piccole dimensioni, questo biotopo è caratterizzato da un ricco mosaico di associazioni vegetali che fin dal secolo XIX hanno attratto l’attenzione dei botanici. Negli ultimi tre decenni, purtroppo, parte del vasto gruppo di piante relitte dell’era terziaria o giunte con le glaciazioni dell’era quaternaria, che sono state utili per ricostruire i paesaggi floristici del passato, sono andate perdute a causa di vari fattori, fra i quali un ruolo importante hanno avuto specie invasive introdotte come l’indaco bastardo (Amorpha fruticosa) fra le piante e Gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii) e Nutria (Myocastor coypus) fra le specie animali.

Tuttavia permangono alcune specie rilevanti come l’Erba scopina (Hottonia palustris), il Trifoglio fibrino (Menyanthes trifoliata), il Narciso dei poeti (Narcissus poeticus), la Felce palustre (Thelypteris palustris) e la Felce florida (Osmunda regalis) e associazioni vegetali rare come la sfagneta e il magnocariceto.

Gli uccelli

La check-list degli uccelli del Lago di Sibolla include 142 specie. Di particolare interesse sono i grandi uccelli acquatici coloniali. In anni recenti, infatti, le boscaglie igrofile dell’area palustre sono state colonizzate da un crescente numero di specie nidificanti di aironi ed ibis (Airone cenerino, Garzetta, Airone guardabuoi, Airone rosso, Airone bianco maggiore, Nitticora, Sgarza ciuffetto, Spatola, Mignattaio, Ibis sacro), a cui si è aggiunto recentemente anche il raro Marangone minore. Per il numero di specie e di coppie nidificanti (oltre 1000), la garzaia del Lago di Sibolla costituisce oggi il sito di maggiore interesse dell’Italia peninsulare per questo gruppo di uccelli.

L’area ha acquisito importanza anche come sito di svernamento di anatidi, con particolare riguardo all’alzavola.

Fra gli uccelli non acquatici si possono osservare ben quattro specie di picchi (Picchio verde, Picchio rosso maggiore, Picchio rosso minore e Torcicollo) presenti con elevata densità, oltre a quasi tutti i rappresentanti delle specie più colorate della nostra avifauna, come il Martin pescatore, il Gruccione ed il Rigogolo.

Altri “ospiti” importanti

L’area vanta anche una ricca entomofauna che include ben 12 specie di odonati e numerose specie di farfalle fra cui due specie rare legate alle zone umide, la Licena delle paludi (Lycaena dispar), attualmente presente solo nelle pianure del nord e nelle aree umide della Toscana settentrionale, e la Cassandra (Zerynthia cassandra).

Di rilievo, fra i rettili, la presenza della testuggine palustre europea (Emys orbicularis), seppure in rarefazione, soppiantata dalle specie alloctone americane (Trachemys sp.)

Quando visitare la riserva

Il periodo migliore per visitare la riserva è quello compreso fra il mese di febbraio e l’inizio del periodo estivo. In questo periodo si può apprezzare il bel mosaico di colori della vegetazione che si risveglia e, in fasi successive, bellissime fioriture: il Narciso dei poeti da metà aprile e, successivamente, l’Iris palustre nel mese di maggio, oltre alle molte altre piante erbacee presenti, fino alla spettacolare fioritura della Salcerella in estate. La primavera è il periodo più interessante anche per osservare gli uccelli della garzaia che fra i mesi di marzo e maggio sono nel pieno della loro attività riproduttiva e possono essere facilmente osservati nei loro frequenti spostamenti.

 

Come arrivare

La Riserva Naturale Lago di Sibolla si situa alle porte di Altopascio, in provincia di Lucca. Dall’uscita autostradale di Altopascio, tenere la sinistra e, alla rotonda, girare nuovamente a sinistra in direzione della vecchia zona industriale, fino ad imboccare via dei Sandroni.

L’ingresso è in Via dei Sandroni, 15.

Aperture ed info

La riserva è aperta al pubblico nei fine settimana e nei giorni festivi con orari variabili nel corso dell’anno. Il calendario delle aperture e degli orari è visibile in questa pagina.

E’ possibile prenotare visite guidate per gruppi e visite ed attività didattiche per scuole di ogni ordine e grado con operatori qualificati.

Per info e prenotazioni:

amicidelpaduledifucecchio@gmail.com

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